La VanLife ha conquistato (anche) i Millennials

Vivere in un Van non è mai stato così cool. O forse si, forse vivere in un van in giro per il mondo è sempre stato incredibilmente cool.

Negli ultimi tempi poi, grazie a tanti vanlifers che sono anche ottimi youtuber o blogger, si è assistito ad uno sdoganamento social della vanlife.

Fino a pochi anni fa la vita in camper e in roulotte era limitata al periodo delle vacanze estive. Solo alcuni “pionieri” vivevano le loro intere vite su ruote e nella quasi totalità dei casi erano situazioni limite, di certo non ben viste dalla società tradizionale e non fenomeni culturali di massa. Unico caso a parte quello del movimento “Figli dei fiori” anni ’70 che aveva nella VanLife una delle sue migliori espressioni.

Ma il tempo cambia le cose. In questi anni stiamo assistendo ad un vero movimento internazionale, forse nato negli USA, forse con radici prettamente europee.

Le nuove generazioni stanno ritrovando in questo fenomeno una soluzione a problemi tipici della modernità. La precarietà del lavoro ad esempio, che costringe a continui traslochi e spostamenti con tutto quello che ne consegue.

E poi abbiamo sempre meno tempo per viaggiare. Inoltre i nostri viaggi sono spesso improvvisati, alle volte solo un week-end. Anche organizzare una vacanza di sette giorni con poco preavviso può essere un problema se ci troviamo a dover prenotare voli, hotel, spostamenti…

Possedere un camper o un furgone attrezzato risolve tutte queste problematiche. Le azzera completamente.

Vivere in un van, che sia tutto l’anno o qualche mese o anche solo poche settimane, ci permette di riprendere i nostri spazi. Quelli che la vita quotidiana lentamente ti sottrae.

Volendo sintetizzare in pochi e chiari punti i motivi per cui i Millennials scelgono la VanLife possiamo certamente dire che vivere in un furgone è più conveniente. Rispetto a cosa? Probabilmente a tutto!

Niente mutuo, niente affitto, niente tasse comunali e “quasi” nessuna bolletta.

Cosa resta? Cibo, carburante, assicurazione e bollo. La convenienza è notevole.

Altro punto fondamentale è la libertà della vita in viaggio.

Viaggiare viene visto come un’attività esclusiva, un bene di lusso. Qualcosa per la quale dover risparmiare una vita per poi goderne durante gli anni della pensione. Beh, la VanLife è viaggio.

VanLife è scoprire posti nuovi, è godere del tragitto, VanLife significa essere pronti in pochi minuti a viaggiare per ore verso la tua prossima meta.

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Francesco
Francesco

E-Commerce Manager di professione e aspirante blogger. Preferisco i luoghi isolati alle mete più affollate. Nasco al mare ma sogno la montagna. Posso stare ore e ore al volante della mia Jeep o in sella al GS, godendomi ogni chilometro.

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